Progetti

WOMEN AWAKE PROJECT

Strengthening Early Detection and Care for Women’s Cancers in Kenya

16 marzo 2026 - 15 marzo 2027

CONTEA DI NYERI, KENYA

OBIETTIVO GENERALE

Contribuire alla riduzione della morbilità e della mortalità dei tumori femminili in Kenya attraverso una maggiore consapevolezza, formazione, diagnosi precoce e accesso a servizi sanitari di qualità, in linea con l’obiettivo di sviluppo sostenibile 3 (Salute e Benessere).
 
OBIETTIVI SPECIFICI
 
- Accrescere la consapevolezza e la conoscenza sui tumori femminili (mammella e cervice) nella comunità e nei luoghi di lavoro.
- Rafforzare la capacità delle strutture e del personale sanitario circa la diagnosi precoce nella Contea di Nyeri.
- Migliorare l’accesso all’assistenza socio-sanitaria delle pazienti vulnerabili.
- Promuovere l’integrazione sostenibile della prevenzione oncologica nelle politiche sanitarie nazionali e locali.
 
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
 
Il progetto adotta un approccio multilivello, coinvolgendo comunità, luoghi di lavoro e istituzioni in attività di formazione, informazione e cura nella Contea di Nyeri, Kenya. 
 
Saranno organizzate 5 giornate di sensibilizzazione e screening, di cui 1 al Nyeri County Referral Hospital (NCRH) e 4 nei centri rurali, con il coinvolgimento di comunità e aziende a prevalenza femminile. 
 
Circa 9.000 persone riceveranno materiale informativo e 600 donne saranno sottoposte a screening eseguiti dal personale locale, formato e affiancato da un ginecologo oncologo volontario in missione. 
 
Le strutture sanitarie saranno rafforzate con attrezzature, materiali e dispositivi per la diagnosi precoce e il trattamento delle lesioni precancerose; il NCRH distribuirà parte dei consumabili ai centri periferici per assicurare assistenza di prossimità. 
 
È prevista la formazione di 25 operatori sanitari sullo screening e sul biocontenimento nei reparti oncologici e di 3 formatori specializzati nella gestione di stomie e ferite. 
 
Nei luoghi di lavoro nascerà la figura della Cancer Champion: 25 donne selezionate seguiranno un corso sui sintomi del cancro, la prevenzione e i servizi disponibili, diventando punti di riferimento all’interno delle aziende per l’identificazione precoce della malattia. 
 
Sarà garantito sostegno psicosociale e materiale alle pazienti, con fornitura di protesi mammarie, sacche per stomia e parrucche. 
 
KENCO e NCRH promuoveranno 2 tavole rotonde istituzionali con attori governativi e tradizionali e organizzeranno 5 eventi comunitari con imprese locali per discutere dell’istituzionalizzazione della prevenzione oncologica nei programmi sanitari della contea e di welfare aziendale.
 
BENEFICIARI 
 
I beneficiari diretti sono 10.364, di cui:
- 710 donne pazienti oncologiche che ricevono protesi del seno, sacche per la colostomia, tutori e parrucche
- 600 donne sottoposte a screening per il cancro
- 9.000 persone della Contea di Nyeri coinvolte nelle attività di sensibilizzazione
- 1 struttura sanitaria (Nyeri County Referral Hospital) e 4 centri di salute ricevono attrezzature, dispositivi medici e materiali di consumo
- 3 operatori sanitari formati come formatori sulla cura delle stomie delle ferite 
- 25 operatori sanitari formati sulle tecniche di screening durante le campagne e sul biocontenimento nei reparti oncologici
- 25 donne “Cancer Champion”, che lavorano in aziende distinte, formate sulla prevenzione e diagnosi precoce del cancro
 
PARTNER DI PROGETTO 
 
- KENCO – Kenyan Network of Cancer Organizations
- Nyeri County Referral Hospital
 
 
Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Prosolidar – ETS e di fondi da donatori individuali AFRON.
 
FONDAZIONE PROSOLIDAR ENTE FILANTROPICO ETS è un’organizzazione costituita nell’ambito del settore del credito per la realizzazione, in Italia e all’estero, di progetti solidali e socialmente rilevanti, promuovendo la giustizia sociale, l’inclusione e lo sviluppo sostenibile.
In essa sono presenti, in modo paritetico, tutte le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore medesimo (tramite le proprie Segreterie Nazionali) nonché, per parte datoriale, l’Associazione Bancaria Italiana e tutte le imprese che aderiscono all’Associazione. E’ la prima, e allo stato, l’unica esperienza, anche a livello internazionale, di ente voluto dalle parti in un contratto collettivo del lavoro e finanziato attraverso il “match-gifting”, cioè la condivisione in misura uguale fra lavoratori ed imprese.