Progetti

NO MORE ADVANCED CANCER

Prevenzione, diagnosi precoce e cura per donne e bambini in Uganda

01 ottobre 2023 - 30 settembre 2024

LACOR HOSPITAL, NORD UGANDA

 
 
1. OBIETTIVO DEL PROGETTO
 
L’obiettivo è aumentare l'empowerment della comunità del nord Uganda allo scopo di prevenire e combattere il cancro grazie ad una maggiore consapevolezza comunitaria sui tumori femminili e infantili, sulla prevenzione e corretti stili di vita, e sull'importanza della diagnosi precoce e l'accesso a cure olistiche, contribuendo nel lungo periodo alla salute e al benessere di tutti e per tutte le età.
 
 
2. CONTESTO DI RIFERIMENTO
 
Secondo l’OMS le morti a causa di Malattie Non Trasmissibili (MNT) costituiscono più del 70% dei decessi nel mondo, e il cancro è divenuta la prima causa con circa dieci milioni di decessi nel 2020 (OMS 2022). 
 
Si stima che in Africa entro il 2030 le MNT supereranno quelle causate dalle malattie trasmissibili, materne, perinatali e nutrizionali. 
 
Le MNT sono in rapido aumento in Uganda, dove rappresentano il 33% dei decessi, di cui il 9% legati al cancro (OMS 2020). Questa rapida diffusione è dovuta principalmente a 4 fattori di rischio (tabagismo, inattività fisica, consumo di alcool e cattiva alimentazione) legati ad abitudini errate e stili di vita sempre più sedentari, oltre ad una maggiore aspettativa di vita.
 
Ogni anno vengono individuati circa 7.000 casi di cancro alla cervice uterina, ma oltre il 65% delle donne non sopravvive, in quanto per oltre l’80% delle donne la diagnosi avviene in ritardo, quando non è più possibile una cura. Il tumore al seno è la seconda causa di morte per cancro tra le donne, registrando un aumento del tasso d’incidenza più che doppio rispetto a quello alla cervice (3,7% vs 1,8%) [Rapporto dell'Uganda sull'HPV e le malattie correlate, 2021].
 
Peggiore e anche la situazione dei bambini ugandesi per cui solo il 2% dei 7.000 che si stima possano ammalarsi di cancro ogni anno, riceve una diagnosi tempestiva. 
 
Nonostante la presenza del St. Mary's Lacor Hospital e del Centro regionale dell'Uganda Cancer Institute (UCI), di prossima apertura, tra le principali cause che ostacolano l'accesso alle cure vi sono lo stigma e la mancanza di conoscenze sia relative alla malattia che ai servizi socio-sanitari disponibili. 
 
 
3. DESCRIZIONE DEL PROGETTO
 
Il progetto “NO MORE ADVANCED CANCER  – Community empowerment to promote cancer prevention and early diagnosis” è il risultato della co-progettazione dell'associazione proponente Oncologia per l'Africa (AFRON) e dei partner locali Uganda Child Cancer Foundation (UCCF) e Uganda Women's Cancer Support Organisation (UWOCASO), in sinergia con il St. Mary's Hospital Lacor (Lacor).
 
L’obiettivo di aumentare l'empowerment della comunità del nord Uganda di prevenire e di combattere il cancro sarà perseguito attraverso i seguenti risultati e le relative azioni. 
 
 
RISULTATO 1: Migliorare la conoscenza delle nuove generazioni sulla malattia e sui servizi offerti dal sistema sanitario attraverso l’organizzazione di workshops con gli studenti ed e i loro tutors in 6 scuole secondarie di Gulu e la realizzazione di un corso di formazione oncologica per i futuri insegnanti, sempre nelle scuole secondarie di Gulu.
 
RISULTATO 2: Aumentare la consapevolezza della comunità sull'importanza della prevenzione e sulle opportunità di cura per combattere il cancro attraverso una campagna di informazione sui mass-media, con TV show e radio talk-show dove potranno partecipare anche gli studenti, e la realizzazione di attività ed eventi comunitari di sensibilizzazione sui tumori. E’ prevista anche l’organizzazione di una bicycle ride nelle strade di Gulu per promuovere la prevenzione dei tumori.
 
RISULTATO 3: Facilitare l’accesso alla diagnosi precoce nelle strutture sanitarie di Gulu e delle aree rurali attraverso la promozione di attività di screening per i tumori femminili e infantili, il supporto psico-sociale per le donne malate a Gulu e Kampala ed il follow-up delle donne positive allo screening ed in cura presso le strutture sanitarie di Gulu e Kampala. 
 
 
4. BENEFICIARI
 
Beneficiari diretti:
100 bambini coinvolti nello screening e diagnosi precoce e loro famiglie 
250 donne visitate nell'attività di screening e almeno 300 in cura che beneficeranno del counseling e del follow-up a Gulu e Kampala
50 futuri insegnanti formati sulle tematiche relative al cancro
3.000 studenti, insegnanti e genitori, delle 6 scuole con i 3C Clubs coinvolti negli eventi
 
Beneficiari indiretti:
almeno 100.000 persone del Nord Uganda informate su tematiche oncologiche e servizi socio-sanitari attraverso le campagne e la partecipazione agli eventi.
 
 
5. PARTNER DI PROGETTO
 
Uganda Child Cancer Foundation (UCCF), Uganda: Partner consolidato di AFRON, l’UCCF è una fondazione no profit ugandese nata nel 2006 allo scopo di supportare i bambini malati di cancro e di diffondere la conoscenza e la prevenzione della malattia attraverso le nuove generazioni ugandesi.
Lavora in stretta collaborazione con il reparto di oncologia pediatrica dell’Uganda Cancer Institute, che segnala all’UCCF i bambini più bisognosi. Si occuperà delle attività nelle scuole con i 3C Club.
 
Uganda Women's Cancer Support Organisation (UWOCASO), Uganda: Organizzazione costituita nel 2004 da un gruppo di donne ugandesi sopravvissute al cancro al seno per diffondere il messaggio che il cancro può essere curato se diagnosticato precocemente. Gli sforzi di queste sopravvissute mirano a far sì che le donne colpite dal cancro abbiano esperienze meno traumatiche, tenendo viva la speranza di una cura nel caso di una diagnosi precoce. L'obiettivo principale dell'organizzazione è quello di fornire supporto psicosociale alle donne e alle loro famiglie con diagnosi di tumore al seno e alla cervice uterine. Le UWOCASO survivors offriranno il servizio di counselling a Gulu e Kampala, e saranno impegnate durante la campagna e gli eventi di sensibilizzazione e screening. 
 
6. ALTRI SOGGETTI COINVOLTI NEL PROGETTO
 
St. Mary Lacor Hospital, Gulu, Uganda: Nato come piccolo ospedale missionario nel 1959, in 50 anni di attività, grazie alla lungimirante gestione da parte dei coniugi Piero e Lucille Corti, il St. Mary’s Hospital Lacor è oggi un punto di riferimento per i 500.000 abitanti del distretto, ma in molti giungono qui in cerca di cura e assistenza da tutto il Nord Uganda e dal non lontano Sud Sudan. Offre quotidianamente cure specialistiche in medicina, chirurgia generale, chirurgia orale, pediatria e ostetricia-ginecologia a centinaia di pazienti. Oggi è il maggiore ospedale non a scopo di lucro dell’Africa equatoriale. Per il presente progetto il Lacor hospital metterà a disposizione le sue strutture e il personale medico infermieristico per le campagne di sensibilizzazione e screening.
 
 
Il progetto è realizzato grazie a fondi da donatori individuali e grazie ai fondi 8x1000 della Chiesa Valdese.